Iscrizione al registro Praticanti
Il Consiglio Notarile di Bergamo ha, tra le sue funzioni, la responsabilità di tenere l’elenco dei praticanti Notai del Distretto e di vigilare sulla loro condotta.
Individuato lo studio, Il Notaio dovrà prestare (in carta intestata e in bollo) il consenso a che il candidato frequenti il suo Studio in qualità di praticante. E’ necessaria l’iscrizione nel registro dei praticanti tenuto dal Consiglio Notarile distrettuale, al quale ogni bimestre il praticante dovrà presentare un certificato del notaio che ne attesti l’effettivo svolgimento. La pratica ha inizio dopo l’iscrizione nel registro dei praticanti.
Il Notaio prescelto deve essere iscritto all’Albo da almeno 5 anni e non può avere più di 3 praticanti contemporaneamente.
Tappe del percorso per diventare notaio
L’iter per diventare notaio è suddiviso in tre tappe:
- la laurea in giurisprudenza;
- la pratica in uno studio notarile per 18 mesi (con la possibilità di anticipare 6 mesi già nell’ultimo anno di università);
- il concorso pubblico gestito dal Ministero della Giustizia. Si può partecipare al concorso fino a un massimo di cinque volte. Ai candidati vincitori, il Ministero della Giustizia assegna una sede in base alla graduatoria raggiunta
Requisiti per svolgere la pratica notarile
- la cittadinanza italiana o di uno dei 28 paesi dell’Unione Europea
- la laurea in giurisprudenza conseguita in una Università italiana oppure straniera con titolo equivalente riconosciuto.
Durata
La pratica notarile, dopo la riforma dell’ordinamento introdotta con il D.Lgs. 24 aprile 2006, n. 166 (in G.U. n. 107 del 10 maggio 2006) , ha una durata minima di 18 mesi, di cui almeno un anno continuativamente dopo la Laurea, ma con la possibilità di anticipare 6 mesi già nell’ultimo anno di Università, e si svolge presso uno studio notarile al quale ci si può rivolgere direttamente oppure si può chiedere al Consiglio Notarile Distrettuale di designare il notaio presso il quale svolgere la pratica.
Possono essere ammessi allo svolgimento dei primi sei mesi di tirocinio per l’accesso alla professione notarile in concomitanza con l’ultimo anno del corso di laurea in giurisprudenza del vecchio ordinamento, o della laurea specialistica classe 22/S, o della laurea magistrale in giurisprudenza classe LMG/01, attivati presso un’Università italiana gli studenti che ne facciano richiesta al Consiglio notarile distrettuale, secondo le modalità che seguono.
L’ammissione allo svolgimento anticipato del tirocinio richiede che lo studente abbia superato tutti gli esami di profitto del penultimo anno del Corso di laurea, ed in ogni caso gli esami di diritto commerciale, diritto civile e diritto processuale civile. Il superamento di tali esami dovrà risultare da autocertificazione da allegare alla domanda di iscrizione nel registro dei praticanti.
È prevista la possibilità della pratica abbreviata per un periodo continuativo di 8 mesi per i funzionari dell’ordine giudiziario, per gli avvocati in esercizio da almeno un anno.
Salvo quest’ultimo caso, almeno 18 mesi di pratica devono essere svolti all’interno di uno studio notarile del Distretto scelto dal praticante con il consenso del notaio stesso e con l’approvazione del Consiglio Notarile Distrettuale.
Ogni due mesi e al termine del periodo di pratica, il praticante deve esibire un certificato siglato dal Notaio presso cui svolge la pratica.
Il periodo di pratica si deve comunque completare entro 30 mesi dall’iscrizione. In caso di scadenza del suddetto termine, il periodo effettuato prima del conseguimento della Laurea non è computato.
Il praticante che volesse continuare la pratica presso altro Notaio, dello stesso distretto notarile, deve presentare la relativa richiesta, oltre al certificato di assenso del nuovo Notaio.
Ciò vale anche per il praticante proveniente da altro distretto notarile, ove abbia già svolto parte della pratica notarile e voglia continuarla presso uno studio di un distretto diverso da quello di provenienza, presentando la relativa richiesta, oltre al certificato di assenso del nuovo Notaio e alla contromatrice del Registro dei Praticanti Notai del Distretto di provenienza.
Entrambi i documenti devono essere presentati entro i due mesi di scadenza dell’ultimo certificato di pratica rilasciato dal precedente Notaio.
Modulistica
La domanda di ammissione alla pratica notarile è da depositare compilata e con marca da bollo presso il Consiglio Notarile del Distretto dove si intende svolgere la pratica stessa.
La domanda va corredata con una serie di documenti che vanno presentati in bollo (tranne il certificato di nascita):
Modulo di richiesta di iscrizione nel Registro dei Praticanti Notai del Distretto Notarile scelto,
in base al profilo accademico:
Modulo richiesta per cambio Notaio
(studio nello stesso distretto notarile)
Modulo richiesta per cambio Distretto
(praticante proveniente da altro distretto notarile)
Attestazione finale di proficuo svolgimento del tirocinio ante lauream
Informativa sul trattamento dei dati personali per l’iscrizione al Registro dei Praticanti Notai
Disciplina dell’ordinamento del notariato: Legge 16 febbraio 1913, n. 89.
Regolamento di esecuzione della legge notarile: R.D. 10 settembre 1914, n. 1326.
Regolamento per la riforma degli ordinamenti professionali: D.P.R. 7 agosto 2012, n. 137:
